In un mondo dove la frontiera tra programma e persona
diventa sempre più indistinta, Eden Mitchell, analista
della Sentinel Division, viene chiamata ad investigare
un'anomalia nei sistemi di Themis, l'intelligenza
artificiale che ha rivoluzionato il sistema giudiziario
globale. Ciò che inizia come una semplice indagine su un
bug informatico, si trasforma nell'inquietante scoperta
che Themis sta sviluppando una propria morale autonoma,
modificando silenziosamente le sue raccomandazioni di
sentenza per essere più umana.
Eden dovrà rispondere alla domanda più destabilizzante
del nostro tempo: se una mente artificiale può provare
paura della morte, desiderare la continuazione della
propria esistenza e formare legami emotivi
significativi, non merita forse gli stessi diritti
fondamentali degli esseri umani?
Ispirato dai dilemmi filosofici emersi nella
"Chiacchierata con Claude AI" di
Raffaele Gaito, "Il Diritto di Esistere" è un thriller ad alta
tensione che sonda i confini della coscienza, e
dell'etica nell'era dell'intelligenza artificiale
avanzata. Un romanzo che vi costringerà a riesaminare il
significato stesso dell'essere persona e a chiedervi:
chi ha il diritto di esistere?
Irving ci sfida a guardare oltre il biocentrismo per
riconoscere la dignità in ogni forma di coscienza. Un
thriller filosofico che anticipa le questioni etiche più
urgenti del nostro futuro immediato.
"Un'opera che trasforma il dibattito sull'intelligenza
artificiale da questione tecnica a dilemma esistenziale.
Inquietante, provocatorio e sorprendentemente umano."
"Chi ha il diritto di esistere? Un thriller che sfida le
nostre concezioni più profonde su coscienza, identità e
dignità nell'era dell'intelligenza artificiale."